Alcuni, vivono per le vite altrui.

I neri, dalla gran giuria del pianeta,

sono coloro destinati a portare il peso maggiore, come Ercole.

Millenni in cui le nostre menti sono state cancellate,

le nostre lingue definite idiomi,

le nostre culture rase al suolo,

il nostro spirito indebolito dalla menzogne.

La fine della schiavitù, dell’Apartheid, sono stati festeggiati.

Mi chiedo cosa ci sia da festeggiare dopo una simile tragedia

che non sarebbe mai dovuta cominciare.

Siamo i frutti di un albero marcio. Noi umani, siamo il flagello dell’umanità

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