Gli Articoli

L’attimo sfuggente

Alle volte non ci accorgiamo quanto godere il tempo sia un elemento prezioso ed importante per la nostra esistenza, indaffarati quali siamo dalle cose della vita. È poi succede qualcosa…

Controindicazione: l’implicazione civile

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Donne e uomini decidono, senza esitazione e presunzione, di prendere carta e pena e raccontarsi. Di narrare il loro punto di vista e da oggetto dell’informazione, senza alcuna pretesa, divenire soggetti dell’informazione. Il baricentro del nostro agire, il centro di gravità, è la costante tensione verso una informazione che, per quanto parziale, in quanto espressione di un punto di vista circoscritto, non sia strumentale. In questa straordinaria avventura, i successi indissolubilmente raggiunti grazie alla fiducia che ci accordate, ci responsabilizzano per un impegno di scrittura civile che possa contribuire a cambiare una narrazione pubblica che è intrisa di paternalismo.

Aggressione razzista a Roma

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Jamilton Silva, ragazzo romano di 26 anni di origine brasiliane residente a Vigne Nuove, è stato aggredito a Roma, San Lorenzo, per motivi razzisti da un gruppo di uomini. Ricoverato all’ospedale di San Giovanni Evangelista dovrà sottoporsi a degli interventi per le percosse subite.

Viaggio con il tempo

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Corro, corro veloce che mi aspetta un grande viaggio! Corro, corro perché ci siamo!

Si apre il processo sulla morte di Thomas Sankara

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Il processo per l’assassinio del “padre della rivoluzione burkinabé”, Thomas Sankara e di 12 suoi fedeli, avvenuto il 15 ottobre 1987 per mano di un comando durante una riunione a Ouagadougou, si è aperto questo lunedì dopo 34 anni. 14 persone, tra cui l’ex presidente Blaise Compaore, saranno processati in un tribunale militare della capitale burkinabé per attentato alla sicurezza dello stato, complicità in assassinio e di complicità in occultamento di cadavere.

La velleità partitica

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Le prime tornate elettorali post-covid sono intrise di molti significati. Innanzitutto, ci restituiscono un’apparente normalità che, invero, anche una certa strategia politica opinabile aveva contribuito ad alterare. Una politica che ha generato delle inerzie per cui è nomarle affidare le sorte di un governo, e quindi di un intero paese e delle donne e uomini che lo vivono, alla fiducia interessata di politici che temano di non essere nuovamente eletti. Una politica in cui prevale l’interesse personale, nel migliore dei casi gli interessi di parte, rispetto a quelli generale. Il risultato è stato che cittadine e cittadini sono rimasti a casa. L’astensione alle urne è solo, però, la punta di un iceberg. È il sintomo degli “orfani politici”.  Le persone rinnegano, ripudiano, sconfessano e/o rinunciano ad esercitare il loro diritto politico? Numerosi sono gli interrogativi a cui la classe politica dovrà necessariamente rispondere.   

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