Gli Articoli

” I can’t breathe” un grido di aiuto diventato universale

Riprendendo le parole del sindaco Jacob Frey, essere neri invece spesso implica una sentenza di morte. Si possono menzionare molte altre vittime ma i più recenti che non hanno avuto giustizia sono il caso di Philando Castile, ucciso a colpi di pistola di fronte alla fidanzata e alla figlia, Eric Garner e l’ultimo risale a Febbraio con Ahmaud Arbery 25 anni ucciso da due americani, padre e figlio.

Addio Kobe: un immigrato innamorato dell’Italia

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E’ morto un uomo che in Italia ha passato una fase della sua adolescenza. Uno che da queste parti tutti conoscevano e di cui avevano sentito parlare. Ma la cosa strana è che viene visto anche come un figlio, un compaesano, un compagno d’avventura.

Zalone l’emigrante

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Con Tolo Tolo, Checco Zalone ha messo a confronto due culture, due civiltà, incastrando le une nelle altre nelle rispettive ma anche reciproche difficoltà: due mondi disposti a tutto pur di sopravvivere. La sopravvivenza come utopia, in una vita sempre più tormentata e sofferta.

LAMORGESE: Finalmente un ministro dell’Interno

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Si ci siamo abituati ai selfie, al bacio alla fidanzata e al continuo bombardamento di propaganda mediatica posta a dividere il popolo e a fomentare un continuo odio verso gli immigrati. Ma grazie al sole del Papeete beach di Milano Marittima e a qualche mojito di troppo, l’ex ministro dell’Interno e Senatore della Repubblica Matteo Salvini, ormai è quasi fuori dalla dinamica politica.

ECO: La Francia vorrebbe dettare le condizioni, di nuovo.

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Una riunione è stata fatta d’urgenza ad Abuja nella capitale della Nigeria, durante la quale sei paesi dell’Africa occidentale a maggioranza Anglofona e un solo paese francofono hanno espresso il loro dissenso al “nuovo progetto” della moneta ECO che dovrebbe sostituire quella vecchia, chiamata “moneta coloniale” CFA; si tratta di Nigeria, Ghana, Liberia, Sierra Leone,Gambia e la Guinea Conakry.

L’America dove i rifugiati diventano onorevoli

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E’ una donna, nera, musulmana, origine somale e rifugiata. Insomma identità complessa e difficile da portare indietro nell’attuale America di Donald Trump. Dove razzisti e supremazisti bianchi perpetuano attacchi e scontri con le forze dell’ordine, autorizzati inversamente da un Capo di Governo cieco persino a condannarli.

La tragedia di Ani Guibahi Barthelemy: un caso non isolato

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Il giovane ivoriano trovato senza vita nel carrello di atteraggio di un aereo qualche giorno fa a Parigi venendo da Abidjan , aveva 14 anni. Si chiamava Ani Guibahi Laurent Barthelemy ed era uno studente di terza superiore.

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