Gli Articoli

Myanmar tra democrazia e dittatura militare

Il primo febbraio, l’esercito del Myanmar guidato da Min Aung Hlaing ha preso il potere con un colpo di stato. La più importante figura politica della Birmania, il consigliere di stato, Aung San Suu Kyi, con altri alti esponenti del partito di governo sono stati arrestati. L’esercito giustifica il golpe dichiarando fraudolente le elezioni di fine 2020. Ormai la giunta militare tiene il potere da tre settimane. La lotta per la democrazia e la posizione autoritaria dei militari, da sempre, ha segnato la storia politica del paese.

La paura

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Il paese sta sotto choc, il cuore batte forte e la paura sale sempre di più e comincia a crollare la fiducia e la speranza, tutto comincia ad avere un sapore arido perché siamo tutti fermi e non c’è possibilità di fare un passo avanti, la tristezza aumenta e con essa tanta voglia di tornare a vivere.

Negazionismo e Ius Soli

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Nel bel mezzo della crisi del Coronavirus, negare la pandemia ha un costo immenso in termini di vite umane. E, se il negazionismo è sempre esistito, in un contesto di emergenza come il presente, diventa particolarmente grave e immediato. Il momento cruciale della transizione tra credenza privata e azione pubblica ha conseguenze dannose, esponenziali in contesti neoliberisti, in cui la negazione si trasforma in negazionismo e colpisce direttamente le vite umane.

La nuova politica migratoria dell’UE

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Fine di Dublino, rinforzo dei rimpatri e accelerazione delle procedure, maggiore controllo nei confini esterni: Bruxelles ha svelato una riforma stretta dell’asilo in Europa.

Joe e Kamala, la speranza della politica civile

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Stavamo aspettando questa notizia da giorni ed è arrivata, Joseph R. Biden Jr. è stato eletto 46esimo Presidente degli Stati Uniti. Biden ha battuto l’avversario più difficile, Donald Trump, guadagnando il titolo di candidato presidente più votato della storia americana.

GIORGIO MARINCOLA E LA FERMATA DELLA METRO C AMBARADAN

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Dopo una petizione online che ha raccolto migliaia di firme, la futura stazione della metro C che collegherà San Giovanni e Fori Imperiali a Roma, verrà intitolata alla memoria di Giorgio Marincola, il primo partigiano nero d’Italia, e non come originariamente previsto seguendo le vie dove insisterà la struttura, all’Amba Aradam, l’altopiano montuoso al nord dell’Etiopia, dove durante la campagna fascista verso il continente nero, più di 20.000 etiopi vennero massacrati dai gas e dai bombardamenti della guerra coloniale.

POLONIA: PERCHE SI HA IL DIRITTO DI SCEGLIERE NELLA VITA DELLE DONNE?

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Se umano significa maschio, siamo di fronte ad un chiaro segnale di sessismo indice dell’esistenza di un mondo in cui le vite delle donne contano meno delle vite umane per l’appunto. La pratica di escludere le donne dai contesti decisionali è il metodo più efficiente per mettere ai margini le esperienze di vita e le prospettive della parte femminile del mondo.

Costruzione di un università a nome di Thomas Sankara

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All’occasione del 33 esimo anniversario della morte di Thomas Sankara, ucciso in un colpo di stato il 15 ottobre 1987 il primo ministro del burkina faso Christophe Marie Joseph Dabire ha inaugurato giovedi scorso a una decina di kilometri dalla capitale Ouagadougou un università che porta il nome di Thomas Sankara, l’ex presidente del suddetto paese.

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