Myanmar tra democrazia e dittatura militare

Il primo febbraio, l’esercito del Myanmar guidato da Min Aung Hlaing ha preso il potere con un colpo di stato. La più importante figura politica della Birmania, il consigliere di stato, Aung San Suu Kyi, con altri alti esponenti del partito di governo sono stati arrestati. L’esercito giustifica il golpe dichiarando fraudolente le elezioni di fine 2020. Ormai la giunta militare tiene il potere da tre settimane. La lotta per la democrazia e la posizione autoritaria dei militari, da sempre, ha segnato la storia politica del paese.

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La class action per il diritto all’aborto

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Grazie a M.L la donna che ha condiviso attraverso i social il suo dramma si è riusciti a risalire anche ad altre donne nella stessa situazione, dopo di che altre 30 donne hanno trovato i loro nomi sulle croci del cimitero Flaminio. L’associazione “Differenza Donna” sta organizzando una class action

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L’Etiopia in guerra !

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Le Nazioni Unite e l’Unione africana da giorni moltiplicano gli appelli ad una de-escalation, che per ora appaiono del tutto ignorati. Sia l’Ue, attraverso l’alto rappresentante per gli affari esteri, che il governo degli Stati Uniti attraverso l’ambasciata ad Addis Abeba, hanno chiesto alle parti di fermare l’escalation che sta portando dritto al primo conflitto nell’era della pandemia. Oltre alla pace nel Corno d’Africa, ora è in pericolo il destino stesso dell’Etiopia

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La paura

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Il paese sta sotto choc, il cuore batte forte e la paura sale sempre di più e comincia a crollare la fiducia e la speranza, tutto comincia ad avere un sapore arido perché siamo tutti fermi e non c’è possibilità di fare un passo avanti, la tristezza aumenta e con essa tanta voglia di tornare a vivere.

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Negazionismo e Ius Soli

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Nel bel mezzo della crisi del Coronavirus, negare la pandemia ha un costo immenso in termini di vite umane. E, se il negazionismo è sempre esistito, in un contesto di emergenza come il presente, diventa particolarmente grave e immediato. Il momento cruciale della transizione tra credenza privata e azione pubblica ha conseguenze dannose, esponenziali in contesti neoliberisti, in cui la negazione si trasforma in negazionismo e colpisce direttamente le vite umane.

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Joe e Kamala, la speranza della politica civile

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Stavamo aspettando questa notizia da giorni ed è arrivata, Joseph R. Biden Jr. è stato eletto 46esimo Presidente degli Stati Uniti. Biden ha battuto l’avversario più difficile, Donald Trump, guadagnando il titolo di candidato presidente più votato della storia americana.

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GIORGIO MARINCOLA E LA FERMATA DELLA METRO C AMBARADAN

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Dopo una petizione online che ha raccolto migliaia di firme, la futura stazione della metro C che collegherà San Giovanni e Fori Imperiali a Roma, verrà intitolata alla memoria di Giorgio Marincola, il primo partigiano nero d’Italia, e non come originariamente previsto seguendo le vie dove insisterà la struttura, all’Amba Aradam, l’altopiano montuoso al nord dell’Etiopia, dove durante la campagna fascista verso il continente nero, più di 20.000 etiopi vennero massacrati dai gas e dai bombardamenti della guerra coloniale.

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